La 2^ giornata di campionato di serie B, a Mordano, mette di fronte una delle corazzate (Faenza) contro una delle formazioni alle prime armi in tornei ufficiali.
Inizio subito forte del Faenza che sotto la guida dell’esperto Simone Panetti mette un break di 12-2 nei primi 15 minuti. Tra i bolognesi, arriva il cambio di difesa da parte del fratello Emanuele Panetti che passa ad una difesa più ampia e aggressiva che si trasforma in un’ottima reazione degli ospiti che chiudono il primo tempo con un un buon parziale (8-7) sul 20-9 per i padroni di casa.
Nella ripresa Faenza scappa nel punteggio anche grazie alla vena realizzativa di Luppi (9 reti) che fa da contraltare alla scarsa precisione di Dragotta e compagni: a Mordano non c’è in pratica mai storia, con Faenza che vince in scioltezza 33-19.
Ma la partita acquisisce importanza per un paio di incroci particolari tra coach e giocatori: innanzitutto per la presenza sul parquet di entrambi i fratelli Panetti, con Emanuele giocatore-allenatore del Valsamoggia dopo la prima esperienza da head coach in serie A2 lo scorso anno al Bologna United e Simone, atleta del Faenza, dopo il ritorno dall’esperienza a Bologna.
Ma è anche interessante il confronto tra i due coach: E.Panetti e Francesco Lodato che lo scorso anno fu atleta (pivot, nello specifico) del Bologna United in A2 e, dunque, allenato proprio da E.Panetti e compagno di squadra di S.Panetti.
Per la cronaca, nella sfida tra fratelli, oltre al risultato finale, vince Simone anche quella delle reti realizzate (3 contro 2). Per Emanuele, l’unica soddisfazione, il ritorno ed il saluto di tanti amici su un campo ricco di ricordi soprattutto a livello giovanile, con tante vittorie in cassaforte.
