La scuola Diffusione Sport di Imola organizza, per le giornate del 14 e 15 aprile, la 16^ edizione della manifestazione giovanile nazionale Babyvolley. Il tradizionale evento, inizialmente programmato per gennaio e poi posticipato causa Covid, vedrà impegnati circa 500 giovani atleti (sia nella categoria maschile che in quella femminile) con la partecipazione di ben 34 squadre complessive suddivise in cinque categorie: under 13, under 14, under 16, under 18 per le femmine e under 15 per i maschietti. I numerosi incontri in programma si disputeranno in 6 palestre del territorio (Cavina, Ruscello, Penazzi, Pulicari, Veterani e Rubri) per quanto riguarda le fasi eliminatorie, mentre le finali e le premiazioni avranno entrambe luogo al bellissimo PalaRuggi. Gli incontri inizieranno alle 10 di giovedì 14 e si concluderanno alle 19 di venerdì 15. La manifestazione potrà essere interamente seguita sul sito di Diffusione Sport (www.diffusionesport.it) e sulle piattaforme social gestite dalla stessa associazione.

Altro importante evento in programma per il mese di aprile è il torneo di Volley S3 “Trofeo della Libertà”, in calendario per il 25 aprile dalle ore 15,30 presso la palestra Cavina di Imola e organizzato sempre da Diffusione Sport. Le iscrizioni potranno essere effettuate entro e non oltre il 23 aprile inviando una e-mail a info@diffusionesport.it oppure telefonando al numero 3397005081 (Pasquale De Simone). Saranno 3 le categorie impegnate sul parquet: S3 White per gli anni 2014,2015 e 2016, S3 Green per gli anni 2012, 2013 e 2014, S3 Red per gli anni 2010, 2011 e 2012. Il costo per l’iscrizione è di 10 euro a squadra.

Nella confusione di questo periodo storico, un piccolo barlume di luce. La CSI Clai ha infatti accolto nella sua meravigliosa famiglia Sophia, ragazzina ucraina arrivata a Imola in fuga dalla guerra che si sta allenando da un paio di settimane assieme alla Under 14 della società imolese. Allenatori e compagne la hanno accolta con grande entusiasmo, in questo complicato processo di inserimento sociale in una realtà del tutto sconosciuta. Una bellissima storia di sport che ci dà speranza, per la quale bisogna rendere pieno merito alla Clai, da sempre molto attenta a situazioni complesse come questa.

Di Carlo

Lascia un commento