Ad Alessandro Tarafino non riesce il bis in Coppa Italia dopo il successo del 2021. Il suo Conversano perde ai rigori (ad oltranza), dopo 70 minuti di gioco, contro la sorpresa Raimond Sassari (squadra che fino a 3 anni fa viaggiava a metà classifica in serie A2).
Eppure i pugliesi a metà primo tempo comandano il match piuttosto agevolmente, prima della rimonta di Sassari guidata da uno strepitosto Cherubin Tabanguet: 16-12 all’intervallo. Conversano insegue nella ripresa, raggiungendo il pari sul 28-28 con Radovcic a pochi secondi dalla sirena. Nell’ultima azione dell’extra-time sul 31-31 Nelson pesca Degiorgio che completamente libero di fronte a Sampaolo schiaccia a terra, ma la palla si ferma sulla traversa.
Per decidere il campione 2022, servono i rigori. E ne servono più dei soliti 5. Il rigore decisivo sarà quello sbagliato da Nelson che si vede respingere il tiro da Marco Spanu. Festa grande per i sardi che chiudono sul pirotecnico 37-36 (d.t.r.).
Nella finale per il 3° posto trionfa 29-26 l’Alperia Merano dell’altro mordanese Lorenzo Martelli che supera la Junior Fasano all’ora di pranzo. Partita strana, con tante seconde linee in campo per una finalina che non ha particolari stimoli per tutti protagonisti, usciti sconfitti dalle rispettive semifinali: Merano-Sassari 27-31 e Fasano-Conversano 18-28.

Di Carlo

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