Giulia Gasparri è la numero 1 attuale del ranking mondiale di beach tennis. Nella scorsa stagione ha vinto tanto, praticamente tutto e il suo livello di gioco ha raggiunto una qualità e un’efficacia spesso inavvicinabili per le avversarie.

Insieme a Ninny Valentini forma sulla sabbia una coppia molto affiatata e praticamente imbattibile, tant’è che insieme hanno vinto nel 2021 il titolo Italiano (sia indoor che outdoor), Europeo e Mondiale.

La giocatrice 30enne di Mordano ripercorre la fantastica stagione che si è appena conclusa e svela i suoi programmi futuri, senza nascondere l’ambizione di raggiungere nuovamente quei trionfi che l’hanno portata sul tetto del mondo.

GI.GA. CAMPIONESSA DEL MONDO

Giulia, il tuo 2021 è stato a dir poco straordinario! Credi di essere arrivata all’apice della tua carriera dopo questa serie di incredibili trionfi?
“Sì, il 2021 è stato senza dubbio l’anno in cui ho avuto una percentuale più alta di match vinti. Io e Ninny Valentini, la mia compagna di gioco, siamo rimaste imbattute per circa 8 mesi e abbiamo conseguito le vittorie di tutti i titoli possibili (campionati italiani indoor e outdoor, campionati europei e campionati del mondo). In quest’anno appena passato ci sono stati momenti in cui ho espresso davvero il miglior beach tennis della mia carriera”.

Quali differenze trovi rispetto al 2017, altra stagione nella quale eri riuscita a vincere tutto?
“Nel 2017 io e Federica Bacchetta, la mia partner di allora, avevamo ottenuto più o meno gli stessi risultati che ho raggiunto lo scorso anno assieme a Ninny, ma non c’era stato lo stesso tipo di dominio. Intendo dire che con Ninny per gran parte della stagione abbiamo praticamente “ammazzato” il circuito”.

Spesso le vittorie si ottengono grazie a momenti secondari. Nel tuo 2021, qual è stata la “sliding door” che ha influenzato l’andamento della stagione?
“Si, è vero; a me e Ninny è capitato spesso di lottare di più nei primi turni dei tornei piuttosto che dalla semifinale in poi. Ad esempio mi viene in mente il primo turno dei campionati mondiali in cui abbiamo affrontato Federica Bacchetta (la mia ex compagna) e Giulia Renzi (la migliore giocatrice del panorama italiano under 18); fu la partita con il punteggio più lottato di tutto il torneo (6-4 / 7-6 per noi). La “sliding door” che ha influenzato l’andamento della nostra stagione sono stati i primi due tornei ITF di Dubai (aprile 2021). Il livello era molto alto e il numero di coppie iscritte davvero considerevole, in quanto tutti noi giocatori venivamo da uno stop di un anno per via del covid e avevamo tanta voglia di ritornare alle competizioni. Io e Ninny, in questi due eventi, abbiamo dimostrato di aver lavorato tanto e quelle vittorie ci hanno dato una grande consapevolezza del nostro valore”.

Riesci ad allenarti con regolarità in questo periodo con i contagi covid che sono aumentati?
“In questo momento non sono in Italia, per mia fortuna. Sono molto dispiaciuta da questa situazione e un po’ mi rattrista, ma onestamente penso che dovremo imparare a conviverci. Noi siamo in Brasile attualmente, abbiamo fatto la scelta di preparare al caldo la stagione che verrà, anche perché i primi appuntamenti stagionali sono alle porte e sono in programma proprio qui in Sud America”.

Il beach tennis è uno sport che unisce preparazione fisica e capacità tecniche. Qual è il colpo del tuo repertorio sul quale devi lavorare in vista della prossima stagione?
“Si, è uno sport di abilità e io cerco sempre di allenare tutto, senza lasciare indietro niente. Più che parlare di colpi, ti direi che l’aspetto che devo curare più del resto è il raggiungimento di un’adeguata preparazione atletica”.

E’ fondamentale sentire empatia nei confronti della propria compagna in campo. Quanto risulta decisiva l’affinità mentale in una coppia di beach tennis?
“Per me l’empatia con la compagna ha un’importanza elevata. All’inizio non credevo fosse così, poi mi sono accorta col tempo di quanto sia fondamentale, soprattutto quando ho deciso di cambiare partner di gioco. L’affinità mentale è necessaria per trovarsi sempre o quasi sulla stessa lunghezza d’onda. Con Ninny formiamo la coppia perfetta anche fuori dal campo; infatti difficilmente litighiamo o ci scontriamo e questo affiatamento si vede poi anche sul campo”.

Quali sono le qualità necessarie per diventare una giocatrice di beach tennis di alto livello?
“Sicuramente la presenza e la prestanza fisica, una buona dote tecnica e la mentalità vincente”.

 Come sta lavorando la Federazione per lo sviluppo del beach tennis, anche a livello di diffusione di questo sport tra i più giovani?
“In Italia il settore giovanile è buono. Quest’anno la nostra nazionale under 18 ha portato a casa il campionato del mondo a squadre. Purtroppo non sono tantissimi i ragazzi a giocare perché in Italia il beach tennis è considerato uno sport “estivo”. Di conseguenza la maggior parte di loro non lo pratica costantemente e con l’adeguato impegno e approccio agonistico. La federazione da quest’anno sembra intenzionata a investire qualcosa in più sul beach tennis. Speriamo sia così”.

Quali sono gli obiettivi per la prossima stagione?
Il mio obiettivo è sempre quello di riconfermarmi e di continuare a vincere, ma facendo vedere sempre qualcosa in più; è cosi che trovo gli stimoli”.

Per concludere, qual è la frase che meglio riassume la tua filosofia di atleta?
Ama sempre quello che fai. E’ l’unico modo per raggiungere i risultati a cui ambisci”.

Di Carlo

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