Dal 30 gennaio al 6 febbraio si disputerà a Imola la 33^edizione del torneo della Cavina di calcio a 5 “un pozzo per l’Africa”.
L’evento è organizzato dall’Associazione Studio Sportiva Mente in collaborazione con il CSI di Imola ed assume un valore davvero particolare se si considera lo scopo benefico della manifestazione.
Il ricavato del torneo sarà infatti interamente devoluto al progetto umanitario “un pozzo per l’Africa”, che si pone appunto come obiettivo primario la costruzione di un pozzo nel villaggio di Gitare (Kenya), luogo dove da oltre 50 anni le Piccole Suore di Santa Teresa di Gesù Bambino sono impegnate nell’offrire quotidianamente assistenza alla popolazione locale.
In questo villaggio è infatti presente un presidio medico, gestito direttamente dalle religiose, che fornisce cure costanti ai suoi abitanti, ma ancora non è possibile usufruire dell’acqua potabile nella vita di tutti i giorni.
Uno degli organizzatori del torneo è Dino Zanoni, che grazie alla sua esperienza pluriennale è riuscito in questo modo ad unire la competizione sportiva vera e propria con temi sociali di straordinaria importanza.
Le partite inizieranno domenica 30 gennaio alla palestra Cavina, dove sarà disputata l’intera fase eliminatoria; le semifinali sono in programma mercoledì 2 febbraio e la finalissima domenica 6 febbraio, entrambe presso le strutture del centro sociale “La Stalla”.
Particolarità del torneo, patrocinato dal Comune di Imola, è sicuramente il fatto che i campi siano offerti gratuitamente all’organizzazione, così come gli arbitri, forniti dal CSI di Imola.
Tutte le squadre partecipanti fanno parte del campionato amatori organizzato sempre dal CSI e tutto si svolgerà nel pieno rispetto delle regole imposte dal protocollo Covid.
Il calendario degli incontri deve ancora essere presentato ufficialmente ma da quest’anno cambierà la formula del torneo; tutti i match saranno infatti ad eliminazione diretta e questo aspetto dovrebbe garantire un maggiore spettacolo agli spettatori presenti.
[Leonardo Fiocchi]