Lorenzo Bilotti, bobbista 27enne di Barbiano, tra pochi giorni salirà sull’aereo che lo porterà a Pechino, assieme alla quotata delegazione italiana, per disputare la sua seconda Olimpiade invernale.
L’atleta azzurro, con un passato importante nell’atletica leggera, sarà infatti protagonista nella gara di bob a 4, equipaggio nel quale opera come frenatore soltanto dal 2016.
Ci confessa le sue emozioni più intime quando siamo ormai a ridosso del grande evento a cinque cerchi, al quale arriva con molta determinazione e con una enorme voglia di stupire.

Lorenzo, stai per partire per la tua seconda Olimpiade invernale dopo PyeongChang nel 2018. Come stai vivendo personalmente questo lento avvicinamento alle giornate di gara e quali sono i tuoi programmi?
“Sto vivendo tutto quanto con molto orgoglio e sono fiero di poter rappresentare ancora una volta la Romagna in un palcoscenico così importante. Provo davvero molto orgoglio a pensare al percorso fatto da me, dai tecnici e da tutti i ragazzi più giovani della nazionale di bob per riuscire a qualificare due Bob a 4 ed un bob a 2 per questa Olimpiade. Riguardo ai programmi di avvicinamento, sto sfruttando questo tempo rimasto per pensare al recupero fisico e agli allenamenti, senza tralasciare l’attenzione che questo periodo molto particolare ci impone di avere nei confronti del Covid. Sicuramente il tutto è stressante, ma per un obiettivo così importante ne vale la pena”.
L’Olimpiade è il sogno di ogni atleta. Quali emozioni stai provando dentro di te?
“Come dicevo sono orgoglioso di me stesso, carico e so quello che voglio, per me e per i miei compagni di squadra”.

Sei riuscito ad allenarti con regolarità nonostante le difficoltà del momento?
“Le difficoltà del momento sicuramente non aiutano dal punto di vista dello stress e dell’organizzazione delle giornate di allenamento, ma questo vale per tutti gli atleti del mondo. Fisicamente arriverò pronto per dare tutto me stesso fino all’ultimo passo, così da poter essere sereno e non aver rimpianti”.

Quale obiettivo ti poni?
“Il mio e nostro sogno è quello di combattere per la top ten; lo abbiamo già fatto tutta la stagione, quindi perché non essere protagonisti in questa Olimpiade?”
Cosa non mancherà sicuramente nella valigia che imbarcherai per la Cina?
“Quello che non cambia mai e sono sempre con me sono gli indumenti che indosso sotto alla tuta da gara. Quelli sicuramente non mancheranno nella mia valigia”.
