Il campionato della Pallamano Romagna riprenderà il 22 Gennaio nel match casalingo contro Prato, ma gli occhi sono già puntati sullo scontro diretto della settimana successiva a Teramo. Assieme a Martino Redaelli, portiere della squadra, cerchiamo di capire come arrivano i ragazzi di coach Tassinari alla imminente ripresa del campionato di Serie A2.

Annalisa Mazzini Photography

Campionato straordinario finora per la tua squadra, con 12 vittorie e soltanto 1 sconfitta, arrivata nello scontro diretto casalingo con Cingoli che vi precede di una lunghezza in classifica. Quali sono gli aspetti principali del vostro gioco che vi hanno portato ad occupare le zone altissime della classifica?
“Siamo molto soddisfatti del nostro girone di andata. Nel match con Cingoli sinceramente potevamo fare qualcosa in più, ma 12 vittorie nelle prime 13 giornate rimangono comunque un ottimo avvio di stagione. Abbiamo lavorato molto in allenamento sul giocare in velocità; questo aspetto ci ha reso molto pericolosi in zona offensiva e ci ha permesso alla fine di prevalere in parecchie partite. La fase difensiva la curiamo nei dettagli ormai da tempo, quest’anno ci siamo concentrati maggiormente sulle transizioni e sulla rapidità delle giocate in attacco. Siamo sempre molto pericolosi e segniamo molti gol”.

Annalisa Mazzini Photography

Fari puntati sullo scontro diretto con i Lions Teramo di fine gennaio. Loro sicuramente faranno di tutto per battervi e per insidiare così la vostra seconda posizione, ultima piazza necessaria per accedere alle Final 6. E’ veramente così importante e decisivo questo match?
La partita con Teramo è un crocevia importante della stagione, perché vincere significherebbe per noi avere un buon margine di vantaggio sulla nostra più diretta inseguitrice. Prima di affrontare noi, i Lions affronteranno Cingoli e sarà molto importante vedere come andrà a finire il match. Anche quello è uno scontro diretto che avrà conseguenze pesanti sulla classifica. Il nostro obiettivo è arrivare alle Final 6; lo abbiamo detto ad inizio anno e stiamo lavorando duramente per renderlo possibile. Non ci possiamo nascondere”.

Come giudichi la tua stagione fino a questo momento? Hai sentito sensazioni positive in questi mesi?
La mia stagione non è stata estremamente positiva finora, ma sono in crescita. In alcune partite ho fatto troppa fatica a fornire la giusta prestazione, e ciò non mi sta bene…però mi sto allenando durissimo assieme al mio preparatore dei portieri (Roberto Chiocchetti, ndr) per migliorare atletismo ed esplosività. Credo fermamente nella validità di questo lavoro specifico e sono convinto che molto presto le prestazioni arriveranno. Indietro non guardo, quello che conta è solo migliorare in vista della prossima partita, che è sempre la più importante. Voglio alzare le mie percentuali settimana dopo settimana e dare una mano alla squadra”.

Annalisa Mazzini Photography

Come state affrontando questa pausa natalizia, durante la quale i contagi sono nuovamente aumentati? Riuscite ad allenarvi per preparare al meglio i match che verranno?
“Non riusciamo spesso a ritrovarci tutti assieme a causa di alcune positività al Covid nel nostro gruppo o per i periodi di quarantena che alcuni di noi devono rispettare, ma nonostante ciò ci stiamo allenando quotidianamente e il nostro impegno rimane lo stesso dei mesi precedenti. Sono sicuro che presto raccoglieremo i frutti dei nostri sacrifici in palestra”.

Quali sono gli obiettivi principali per la seconda parte della stagione, sia a livello individuale che come squadra?
“Il nostro obiettivo, come detto prima, sono le Final 6 che assegneranno la promozione: è da agosto che ci alleniamo soltanto per questo. Ce la stiamo mettendo tutta e vogliamo arrivare a questo traguardo il prima possibile. Detto ciò, aspettiamo il match di ritorno con Cingoli, perché nella nostra testa abbiamo ancora l’idea di poterli superare in classifica e di arrivare primi. Questo non ci darebbe enorme vantaggi per la fase finale, nella quale non ci saranno teste di serie, ma sarebbe per noi motivo di grande orgoglio. Personalmente, vorrei fare un ulteriore salto di qualità nel mio gioco. Se questo dovesse succedere, come mi auguro, potrei aiutare la squadra a vincere tante altre partite. Voglio mettere le mie prestazioni al servizio di tutti, come dovrebbe essere in ogni team. Devo crescere dal punto di vista fisico, tecnico e mentale e giorno dopo giorno lavorerò per riuscirci”.

 

[Leonardo Fiocchi]

Di Carlo

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