Sfruttando la pausa natalizia, ecco qualche domanda a Federico Grandi, head coach della Andrea Costa Basket di Imola.

Coach, mancano soltanto 2 gare al termine del girone di andata del campionato nazionale di serie B. Come giudichi questa prima parte di stagione? Le prestazioni fornite dei tuoi ragazzi sono state in linea con le tue aspettative iniziali?
“L’inizio stagione è stato molto positivo per noi, anche perché non dobbiamo dimenticarci che la scorsa estate siamo partiti in ritardo rispetto agli altri nella costruzione della squadra. L’obiettivo dichiarato era la salvezza e, allo stesso tempo, dare la possibilità ad alcuni ragazzi di Imola di trovare spazio e fare quindi esperienza in un campionato così competitivo come la serie B. Siamo partiti decisamente con il piede giusto ed il merito va dato soprattutto ai ragazzi, che hanno dimostrato fin da subito una grande applicazione nel lavoro quotidiano in palestra. La strada è ancora lunga, ma grazie alla loro attitudine abbiamo già messo qualche buon mattoncino in cassaforte”.

C’è stata una vittoria dal sapore particolare in questi mesi? E una sconfitta che, invece, ti ha lasciato particolarmente con l’amaro in bocca?
“Credo che la vittoria più bella sia stata quella in casa con l’ NPC Kienergia Rieti: era la terza di campionato e venivamo da una batosta a Roseto, dove non eravamo mai stati in partita arrivando ad essere sotto anche di 40 punti. La Kienergia è una delle squadre più attrezzate del nostro girone e siamo riusciti a batterla sfruttando un parziale importante messo a segno tra la fine del terzo e l’inizio del quarto periodo, proprio nel momento in cui erano in campo tutti i ragazzi più giovani del roster. Ciò ci ha dato una grande spinta e ha accelerato il processo di crescita di questi ragazzi, che si sono dimostrati ampiamente all’altezza della competizione anche in seguito. Per quanto riguarda le sconfitte, non ho nessun rammarico. Abbiamo perso contro le tre squadre più forti del campionato, cioè Sebastiani Rieti, Rimini e Roseto e l’ultima giornata ad Ozzano, contro una squadra esperta su un campo da sempre molto ostico. Quindi sono tutte sconfitte che ci possono stare”.

Come state lavorando in questa pausa natalizia? Come state affrontando praticamente questa emergenza legata ad un nuovo aumento dei contagi?
“Purtroppo in questa pausa natalizia non ci stiamo allenando perché siamo stati colpiti pesantemente dal Covid. Abbiamo attualmente 7 giocatori positivi e non abbiamo certezze sui loro tempi di recupero. Tutto ciò influirà negativamente sul resto della stagione perché stiamo perdendo giorni importanti di allenamento; solitamente in questo periodo lavoriamo per colmare le lacune tecniche di ogni singolo giocatore senza dover preparare la partita, ma purtroppo quest’anno non ci è stato possibile farlo come avremmo voluto. Rimango fiducioso, poiché abbiamo già dimostrato di essere una squadra che riesce ad uscire dalle difficoltà e anche questa volta sono sicuro che ce la faremo. Avremo però bisogno di tempo per rimettere i giocatori nella giusta condizione fisica e per ritrovare l’assetto della squadra, ma sono estremamente ottimista se penso alle partite che stanno per arrivare”.

Quale diventa, a questo punto, l’obiettivo per la seconda parte di stagione?
“L’obiettivo è sicuramente quello di confermare quanto di buono fatto finora. Non sarà facile perché il livello del campionato è molto alto e anche perché le squadre che stanno sotto di noi in classifica si stanno rinforzando parecchio. Sarà complicato continuare nel magnifico percorso fatto fino ad ora, ma abbiamo davvero tanta voglia di dimostrare a tutti le nostre potenzialità”.

Dopo questi mesi di ottimo lavoro da parte tua e del tuo staff, mi sai dire qual è il miglior pregio della tua squadra? E su quali aspetti, invece, c’è ancora da lavorare?
“Fin da subito abbiamo trovato i giusti equilibri all’interno della squadra, ognuno conosce il suo ruolo e sa bene quello che deve portare all’interno del gruppo. Questa è una componente importante, direi fondamentale per poter costruire qualcosa di bello e di duraturo. Altro aspetto positivo è il fatto che alleno un gruppo di ragazzi che hanno voglia di mettersi continuamente alla prova e di allenarsi sempre al massimo. I loro stimoli e la loro voglia di emergere ci dà sicuramente quel qualcosa in più. Sono molto contento inoltre della nostra fase difensiva e della particolare aggressività che mettiamo in questo aspetto del gioco; riusciamo a recuperare parecchi palloni e a mettere spesso in difficoltà gli attacchi avversari. Gli aspetti sui quali dobbiamo lavorare sono tanti; parlando di gioco, dobbiamo perfezionare le spaziature in attacco, riuscire a sfruttare meglio le caratteristiche dei nostri giocatori più importanti e imparare ad adattarci alle scelte difensive degli avversari, che ormai ci conoscono e fanno di tutto per toglierci le nostre sicurezze sul campo. Dobbiamo muovere di più la palla e cercare di coinvolgere ogni singolo giocatore nelle azioni offensive. Quando torneremo ad essere al completo, cercheremo di lavorare intensamente e di insistere così sul perfezionamento del nostro gioco”.

 

E’, nel frattempo, giunta la notizia dell’ufficialità del rinvio della gara contro Campetto Basket Ancona, prevista per il 9 gennaio 2022, a data da destinarsi.

 

[Leonardo Fiocchi]

Di Carlo

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