Come afferma il detto “buon sangue non mente”: finalmente Matilde Capra è riuscita nell’impresa che aveva già compiuto sua sorella maggiore Adele.
Atlete di ginnastica ritmica di Castel Guelfo, Adele aveva già avuto l’onore di salire sul gradino più alto del podio nei campionati nazionali Silver di ginnastica ritmica nelle scorse edizioni: Adele nella categoria LB S1 dopo essersi laureata nel 2019 campionessa italiana alla fune, nel 2020 al cerchio il titolo di vicecampionessa e nel 2021 il doppio titolo di campionessa italiana sia al corpo libero che al cerchio ha deciso di appendere le mezzepunte al chiodo, lasciando così una pesantissima eredità alla più giovane sorella Matilde, classe 2009.

Che dal canto suo, fin dalla sua prima partecipazione ai campionati nazionali ha dimostrato di avere la consapevolezza di poter imitare la sorella. Nelle edizioni del 2020 e 2021 nella sua categoria ha sempre sfiorato il podio confermandosi sempre nei primi 10 posti nella classifica nazionale.
Quest’anno partecipava nella categoria LB2 J1 nella specialità palla e nastro. Subito in evidenza nelle qualifiche si è confermata al 7° posto nella classifica generale, conquistando un posto nella finale con il 5° posto alla palla e sfiorandola con il nastro ottenendo un buon 14° posto.
In finale eseguendo un ottimo esercizio ha ottenuto il 1° posto conquistando il titolo di campionessa italiana alla palla nella categoria LB2 J1.
Per Matilde Capra una grande emozione ed un’enorme soddisfazione. Il suo successo è frutto anche del lavoro svolto in palestra con le sue allenatrici del Club Atletico Faenza, Sabina Haraga, Jessica Cornalis, Alessia Gugliermetti e Giada Ceroni

OdC

Di Carlo

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