La Intech Virtus Imola ha deciso di non confermare l’ala forte Elia Bravi, atleta giunto “in aiuto” ai gialloneri a fine della regular season ed in vista dei playoff della scorsa stagione.
Bravi si è calato fin dal primo allenamento nel ruolo di aggregato alla prima squadra, entrando in punta di piedi nei meccanismi dei ragazzi di coach Marco Regazzi, mostrando un atteggiamento positivo nei confronti dell’ambiente giallonero.
Chiude la sua breve (ma entusiasmante) parentesi in maglia Intech con 16 punti segnati, con la media di 3,2 a partita, considerando le sole 5 gare a referto, ovvero le due semifinali contro la Fulgor Fidenza e le tre finali contro Ferrara.
Resterà nell’immaginario dei tifosi “l’eroe silenzioso” che ha dato una mano nelle rotazioni al reparto dei lunghi, capace di segnare due triple immediate, appena entrato in campo in gara1 contro Fidenza.

Elia Bravi, lasci la Intech Virtus Imola con la consapevolezza di aver rispettato pienamente gli accordi con lo staff tecnico e di aver aiutato la squadra nella fase culminante della stagione. Sei soddisfatto di questa avventura in giallonero?
“E’ stata un’esperienza, anche se breve, comunque molto, molto bella. E per fortuna si è conclusa nel migliore dei modi, rispettando gli obiettivi di inizio stagione. Io ovviamente devo solo ringraziare perché mi è stata data un’opportunità incredibile. La promozione e le partite di play off hanno avuto dei risvolti importanti anche dal punto di vista della mia carriera. Ho trovato un ambiente super organizzato per una serie C: così ce ne sono davvero pochi in giro. Con questo staff, con tutta questa disponibilità di persone intorno, dall’addetto stampa al custode che ti pulisce il campo tutte le partite o gli allenamenti e ti porta l’acqua, ecc ecc. E quindi vado via molto, molto soddisfatto, molto contento e felice. Ma non avevo dubbi che fosse così già dall’inizio”.

Seppur avendolo vissuto solamente negli ultimi 2 mesi, hai lasciato un bel ricordo nello spogliatoio della Virtus Imola. Cosa ti porterai dietro?
“La felicità, la contentezza e tutta la soddisfazione per il risultato finale ottenuto. Ringrazio ancora il pubblico e la città di Imola per avermi accolto così calorosamente sin da subito, per avermi dato affetto e fiducia. Al palazzetto ho vissuto un clima incredibile”.