Che storia spettacolare quella di Simone Pierich che dopo un biennio in casa Raggisolaris (1 da giocatore, un altro da dirigente), raggiunge la massima categoria nazionale per vestire la “camicia” da team manager dell’Aquila Basket Trento.

Pierich, classe 1981, ha alle spalle una lunga carriera da ala (da circa 10 punti a partita) soprattutto in serie A2, tra Casale Monferrato, Ferentino, Biella, Forlì, Roma, Verona e Roseto, conclusa poi nel 2020/2021 a Faenza in serie B alla soglia dei 40 anni.

Si aprono le porte della serie A1 ed una chiamata del genere è quasi irrinunciabile, soprattutto perchè giunta dopo una sola stagione da team manager. Queste le sue prime parole dopo la firma con la formazione trentina:
“Ringrazio Filippo Raggi che è stato il primo a propormi questo nuovo ruolo diverso dalla pallacanestro giocata, facendomi capire tante dinamiche che da dentro il campo non riuscivo a comprendere in pieno. Ringrazio poi Andrea Baccarini, Franco Tampieri, Cristian Fabbri e la Raggisolaris Academy per essermi sempre stati vicino in questo percorso e per avermi fatto lavorare nella maniera migliore. E poi ovviamente ringrazio tutte le persone dello staff della Raggisolaris con cui si è creata una importante e vincente sinergia e Luigi Garelli, che ho ritrovato dopo tanti anni, questa volta però non vestendo più i panni di giocatore. Siamo riusciti tutti insieme a disputare una grande e indimenticabile stagione che ricorderemo a lungo. Un pensiero e un ringraziamento lo merita anche Alberto Serra che la scorsa estate ha puntato su di me per questo ruolo di team manager. A Faenza ho vissuto due annate stupende e ringrazio la dirigenza per aver capito e assecondato la mia scelta di accettare un ruolo così importante in una società blasonata che sarà fondamentale per la mia crescita professionale e umana. Grazie Faenza e grazie Raggisolaris”.

Di Carlo

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