Bellissima storia di sport quella che ci arriva dal campionato di calcio amatoriale Csi di Imola, nello specifico dalla Chicco Ravaglia Zello.
Qualche settimana fa è accaduto qualcosa di straordinario dal punto di vista emotivo, che raramente succede su un campo di calcio… o di qualsiasi altro sport.

Tommaso Farina, classe 2004, è partito titolare nel match contro il Blanco Cafè. E fino a qui, niente di strano. Se non che, nel secondo tempo, grazie alla solita girandola di sostituzioni voluta da mister Massimo Cremonini, accanto a Tommaso è sceso in campo Riccardo, classe 1975… suo padre.
Un improvviso vortice di emozioni per entrambi, condito dalla stessa passione diffusa nel sangue e dalla voglia condivisa di divertirsi inseguendo un pallone che rotola.
Nel video, il momento dell’ingresso in campo di Riccardo Farina:
Qualcosa da raccontare ai futuri nipoti, qualcosa di davvero speciale, qualcosa dall’enorme valore per i protagonisti di questa vicenda da libro cuore di provincia.
Per la cronaca, la Chicco Ravaglia Zello ha anche vinto nettamente il match per 5-1 e grazie a questo prezioso successo ha matematicamente conquistato la possibilità di disputare i play-off di fine stagione. Anche se, sinceramente, il risultato sportivo non è quello che rimarrà di quanto successo sul rettangolo di gioco, questa volta palcoscenico di una storia famigliare davvero appassionante e densa di significato.
La squadra di mister Cremonini è formata da un bel mix di ragazzi giovani, per lo più classe 1995/96, che offrono vivacità e dinamicità in mezzo al campo e qualche “veterano” che continua a proseguire con la propria passione calcistica. Come Riccardo Farina, giunto a Zello all’alba degli anni 2000.
Il quadro della rosa 2021/2022 è stato completato con l’aggiunta di un paio di “Millennial”, nello specifico i due classe 2004 Tommaso Farina e Davide Castellari.

Il Calcio Zello è presente esattamente da 30 anni nei campionati Csi e la società si appoggia su Matteo Mascia quale principale punto di riferimento attuale. Mascia, infatti, iniziò come allenatore, per poi passare a ruoli dirigenziali. Tutto iniziò nel 1992, quando un gruppo di amici decise di iniziare questa avventura che ha visto coinvolte negli anni tantissime persone, ognuna delle quali in maniera diversa ha contribuito al proseguimento di questa realtà sportiva. Impossibile non menzionare, fra i tanti, Maurizio Casadio, vera anima di questo gruppo per moltissimo tempo prima come giocatore e in seguito nel ruolo di allenatore. Fin da subito furono coinvolti i Salis (padre dirigente e figlio giocatore), Addis, Senese e Ferri. Un altro faro del Zello è certamente Giorgio Zappi, giunto in squadra da calciatore nella stagione 1996/97 dove giocò fino al 2004/2005 ed ora pedina fondamentale ed indispensabile di tutto ciò che ruota attorno al Calcio Zello.
Nel 2012, il Calcio Zello è entrato a far parte dell’orbita della Chicco Ravaglia del presidentissimo Claudio Poletti, a sua volta affiliata alla Juvenilia.Una di quelle realtà che hanno un valore ed un significato che va ben oltre quello sportivo e che può regalare storie fantastiche come quella di Riccardo e Tommaso Farina.