Continua incessantemente la stagione dell‘ InEmilia-Romagna Cycling Team, formazione giovanile che annovera tra le sue fila i migliori Under 23 della nostra regione. In attesa dell’appuntamento clou della stagione, il Giro d’Italia U23 in calendario dall’11 giugno, i talentuosi ragazzi di Michele Coppolillo stanno continuando a macinare chilometri e successi sulle strade italiane. Ultimo di questi la straordinaria prestazione di squadra fornita nella gara di martedì 24 maggio svoltasi a San Giovanni Valdarno, in Toscana. Terzo gradino del podio per Davide Dapporto e quinta piazza finale per Davide Pinardi, che ci racconta in esclusiva come sta andando la sua stagione e come sta preparando gli eventi ormai alle porte.

Bellissima prestazione tua e della squadra nella gara di San Giovanni Valdarno di pochi giorni fa. Ci racconti come è andata?

“Martedì siamo riusciti ad ottenere un doppio piazzamento in top 5 a San Giovanni Valdarno. Il tracciato di gara presentava nella prima parte una salita non particolarmente impegnativa da ripetere 4 volte; poi si entrava in un circuito più piccolo con uno strappo duro di 1 km e il resto ondulato. Il percorso è stato molto selettivo nel complesso. Siamo arrivati una trentina di corridori nel finale, ben 3 di questi della nostra squadra. Gli ultimi 600 metri ho provato ad anticipare la volata e sono stato saltato soltanto negli ultimi 200 metri. Comunque un’ottima prestazione del team: abbiamo fatto quinto io e terzo Davide Dapporto”.

Siamo ormai nel vivo della stagione. Come ti senti?

“In questo periodo di stagione sto pedalando come mi piace e inizio a stare bene in bici.  Nell’ultimo periodo, vedo che anche in gara sto iniziando a prenderci le misure per poter giocare tutte le mie carte al momento giusto”.

Quali sono i principali obiettivi della tua stagione?

“Ora c’è una serie di gare molto interessanti fino ad inizio luglio, questo è il periodo che avevo inquadrato a inizio anno. In questo weekend le “Strade bianche di Romagna” e la “Coppa della pace”, due gare internazionali molto importanti. Poi il 5 giugno parteciperò alla gara di Meldola, dove il percorso penso sia piuttosto adatto a me e l’8 giugno ci sarà un’altra corsa a Riolo Terme.
Poi dall’11 al 18 giugno ci sarà l’obiettivo principe di ogni under23 italiano, il Giro d’Italia, dove giorno per giorno vedrò come risponderanno le gambe per gestirmi e capire cosa fare.
Il 25 giugno ci sarà il Campionato Italiano e la settimana successiva ci sarà il Giro del Veneto. Quindi ho davanti a me un mese piuttosto impegnativo e interessante”.

Cosa significa per te far parte del progetto Emilia-Romagna cycling team?

“Per me è una grandissima fortuna che la squadra sia nata in questo periodo. Avere un team di questo livello così vicino a casa è un’occasione molto rara da trovare negli under 23. In più avere Michele Coppolillo come riferimento ed esempio ci aiuta a crescere; spesso ci striglia un po’, ma lo fa solo per aiutarci a crescere e a migliorare noi stessi”.

Su quale dei tuoi compagni scommetteresti per il prossimo futuro?

“Penso che fra i miei compagni Ansaloni e Dapporto siano quelli che possano puntare a fare qualcosa di importante in futuro”.

Che tipo di ciclista sei?

“Io mi reputo un passista-scalatore, perché in salita me la cavo piuttosto bene ma non ho un cambio di ritmo eccellente”.

Fino ad oggi la squadra è in ritiro al Grand Hotel Terme di Riolo per preparare al meglio il resto della stagione. Giugno sarà un mese cruciale per le ambizioni dei giovani atleti emiliano-romagnoli e la banda di Coppolillo sicuramente si farà trovare pronta per i grandi appuntamenti che la attendono nelle prossime settimane.

Di Carlo

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