Il Futsal Mernap di Faenza ha da pochi giorni centrato un traguardo davvero molto prestigioso vincendo con margine il girone B di serie C2 e guadagnandosi così la meritata promozione in serie C1 per la prossima stagione agonistica.

I ragazzi di mister Ghera hanno dominato il campionato sin dall’inizio grazie ad una impressionate serie di 10 vittorie consecutive nei primi 10 incontri, striscia con la quale hanno scavato un solco considerevole (+11 sulla seconda già a febbraio) tra loro e le dirette concorrenti. Poi un inevitabile passaggio a vuoto e le tre sconfitte filate con Città del Rubicone, Dragons Rimini e Futsal Bellaria che avevano in parte destabilizzato l’equilibrio del gruppo, prima di riprendere la marcia trionfale e chiudere il discorso sul campo dell’Erba 14 nel penultimo impegno di campionato con la roboante vittoria per 8-2. Per i faentini, di casa al bellissimo PalaCattani, uno score finale di 14 vittorie e sole 4 sconfitte, con 86 gol segnati e appena 44 subiti. Miglior marcatore di stagione è stato Abdessamad Zindine con 16 reti complessive, seguito a ruota dal suo compagno Yassine Maski con 13 centri.

Il traguardo raggiunto in questa stagione assume ancora maggior rilievo se si considera il fatto che la Mernap è stata ufficialmente (ri)costituita nel 2019, anno nel quale si è iscritta per la prima volta al campionato FIGC di calcio a 5.

Infatti, dopo ben 9 anni di inattività, la storia di questa società è gloriosamente ricominciata grazie alla smodata passione dei suoi primi fondatori, ovvero Filippo Merenda e Nicola Napoletano. Essi, nonostante percorsi di vita differenti (Merenda è stato il DS del Faventia di Serie B, mentre Napoletano è stato tecnico dei biancoazzurri per 2 anni in serie C2), sono sempre rimasti in contatto tra loro ed hanno deciso di dare seguito ai numerosi anni di vittorie nel CSI ricostruendo la squadra dal nulla. Tra i rifondatori della Mernap anche l’indimenticato Fabio Drei, scomparso prematuramente nel Settembre 2019 e spesso ricordato dalla società attraverso particolari iniziative. Il logo della Mernap, che richiama quello storico della formazione impegnata nei campionati UISP e CSI negli anni 2000, è stato ricreato dallo stilista Danilo Paura. Nello stemma circolare delineato da un bordo rosso e nero spicca l’ascia bipenne, l’antica scure con due lame idealmente rivolte una al passato ed una al futuro, stanti ad indicare la volontà di costruire un futuro sociale.

Adesso i faentini dovranno però alzare l’asticella per affrontare una categoria di livello decisamente più alto, ma tutto lo staff, con il DS Federico Mazzoni in primis, sono già al lavoro per fornire a mister Francesco Ghera un roster completo, affidabile e tecnicamente dotato per giocarsela ad armi pari anche al piano superiore.

Di Carlo

Lascia un commento