Simone Nicoli, centrocampista 23enne nativo di Castel San Pietro Terme, sta vivendo una stagione da assoluto protagonista nel Prato, formazione di grande tradizione che adesso milita in serie D.
La squadra si trova attualmente a metà classifica e sulla panchina si sono già alternati ben 3 allenatori durante la stagione, ma il giovane imolese sta fornendo prestazioni di ottimo livello, che lo hanno reso un elemento molto prezioso nello scacchiere tattico dei toscani. L’equilibrio sembra ritrovato all’interno del gruppo e le ambizioni per la seconda parte della stagione potrebbero essere molto interessanti.
Domenica è in programma la trasferta a Carpi, sfida fondamentale per vedere se il Prato potrà combattere nei prossimi mesi per le posizioni che contano.

Simone, come sta andando la tua esperienza a Prato? 
“La mia esperienza a Prato sta andando bene. Mi sono integrato sin da subito alla grande ed ho instaurato un bel rapporto sia con compagni che con la piazza. In più hanno appena rifatto lo stadio e la squadra è seguitissima. Un tifo da categoria superiore!”

Finora hai giocato parecchi minuti in stagione e sembra che ci sia tanta fiducia nei tuoi confronti. Quanto è importante per un ragazzo di soli 23 anni avere la possibilità di giocare la serie D da protagonista?
“E’ stata un’annata particolare perché abbiamo avuto 3 diversi allenatori, però sembra che adesso abbiamo trovato la quadra giusta. Giocare da protagonista a 23 anni in una città come Prato è molto affascinante e spero di continuare così fino al termine della stagione. Qui si respira storia ed è davvero molto bello così”.

La tua squadra è ottava in classifica, a 7 punti dalla zona play-off ma a sole 3 lunghezze dalle posizioni che a fine stagione significherebbero play-out. Dove è rivolto il vostro sguardo?
“Per quanto riguarda il blasone della piazza, è naturale guardare in alto, alle squadre sopra di noi. Adesso che abbiamo ritrovato equilibrio potremmo anche puntare ad arrivare tra le prime, ma è importante fare il prima possibile 40 punti e assicurarci la permanenza nella categoria. Ottenuto ciò, tutto quello che verrà in più lo prenderemo volentieri”.

Quali obiettivi ti poni per la seconda parte della stagione?
“I miei obiettivi per il girone di ritorno sono quelli di portare il Prato più in alto possibile in classifica, magari attraverso qualche gol e prestazioni importanti”.

Domenica prossima avrete uno scontro molto importante con il Carpi, che ha i vostri stessi punti in classifica. Sarà un crocevia importante?
“Hai ragione, domenica è un crocevia importantissimo perché abbiamo i loro stessi punti e vogliamo superarli. Sarà una bella partita, alla quale assisterà tanto pubblico. Entrambe le squadre avranno voglia di fare risultato, perché chi conquisterà i 3 punti potrebbe fare un bel salto in classifica. Scontro davvero decisivo”.

Se fossi un talent scout, quale dei tuoi compagni ti sentiresti di consigliare alle società di categoria superiore?
“Di giocatori talentuosi che potrebbero giocare in categorie superiori ce ne sono molti nel Prato. Parlando di under, sicuramente direi Angeli, che è un classe 2000 ed è un difensore molto forte. Potrebbe giocare sicuramente in C per prestanza e forza fisica. E poi con tanto talento c’è Pardera, un classe 2001 che ha molti margini di miglioramento. Per quanto riguarda i più “vecchi” sono tutti davvero molto forti”.

Ma Tuttosportimolese.it consiglia SIMONE NICOLI!!!

Di Carlo

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