La Rivit Grifo Basket Imola si è radunata ieri presso la palestra comunale di Riolo Terme. La formazione di coach Palumbi disputerà nuovamente il campionato di Serie C Silver, grazie all’impresa eccezionale della scorsa stagione che vide gli imolesi ottenere la salvezza nonostante un avvio disastroso.
La stagione 2018-19 sarà per la RIVIT Grifo certamente una stagione diversa, avendo nel proprio bagaglio quell’esperienza necessaria per evitare l’handicap iniziale. Agli ordini di coach Palumbi e del preparatore atletico Dario Pasi (allenatore dei velocisti della Sacmi Avis) si è ritrovata la nuova rosa, formata da 11 elementi e condita da qualche nuova presenza con i playmaker Pampani (in arrivo dalla SG Fortitudo Bologna), Bartoli e Riguzzi (da Stefy Bologna), le guardie Orlando e Lanzoni, le ali Creti e Mondini (in entrata dalla Virtus Imola), Borgognoni, Martini, Sgorbati e il pivot Biandolino (da Gaetano Scirea Bertinoro).
Queste le parole del coach Palumbi per presentare la stagione
“Il nostro mercato è stato in linea con la politica dei giovani che ci ha caratterizzato negli ultimi anni. Quest’anno, siamo riusciti addirittura a ringiovanire una squadra che era già giovane, passando da un’età media di 25 anni ad una di 22. Allo stesso tempo, però, abbiamo una squadra più esperta. Abbiamo infatti confermato metà del gruppo dello scorso anno che ha, quindi, un anno di esperienza in C e tutti i nuovi innesti conoscono la categoria. Vista l’età, ci aspettiamo una crescita durante l’anno; dobbiamo, comunque, farci trovare pronti già da subito, memori dell’esperienza incamerata nell’ultima stagione, per consolidarci nella categoria ed ottenere un’altra salvezza. Parlando dei nuovi innesti, abbiamo inserito due playmaker (Pampani e Riguzzi), condizionati dalla partenza di Bartoli che andrà in Erasmus da marzo, un lungo (Biandolino) per sostituire, insieme ai compagni, la partenza di tre giocatori in quel ruolo e due esterni imolesi (Creti e Mondini) per completare il roster. Siamo più giovani, più leggeri ma comunque esperti perché sappiamo, avendolo già disputato, che la serie C è un campionato molto competitivo. Non ci resta che allenarci al meglio per farci trovare pronti e divertirci insieme”.